Cenni storici

Rubrica in costante aggiornamento a cura di C. Confortini - claudia.confortini@libero.it
Ultimo aggiornamento: 22/02/2012

 

L'Alta Escuela Española nasce a Napoli, parla francese, montando cavalli Spagnoli
 

In Napoli nella prima metà del secolo XVI nel Palazzo del Recreo de la Maddalena, il Maestro Gian Battista Pignatelli fondò l’Accademia Real  successivamente denominata Accademia de Alta Escuela Española. In essa si succedettero come allievi personaggi illustri come M.sieur Antoine De Pluvinel, che lasciò una profonda traccia in Francia della Accademia Napoletana. I Re di Francia usufruirono degli insegnamenti del Maestro De Pluvinel arrogandosene l’invenzione.

Oggi possiamo affermare che l’Alta Escuela Española nasce a Napoli, parla francese montando cavalli Spagnoli. Nobili e Regnanti di tutta Europa frequentavano il maneggio Real della Maddalena per tenersi in esercizio ed apprendere i giusti insegnamenti della doma sapiente.

Per quanto la prima e più antica pietra miliare dell'equitazione fu scritta già dall'ittita Kikkuli (1350 a.C.) e dal greco Senofonte (V- IV a.C.), i cui contenuti rimangono di una un'attualità incredibile, è a partire proprio dal XVI secolo che appaiono i grandi trattati equestri che influenzarono profondamente l'equitazione classica come oggigiorno ancora la conosciamo. Questi documenti, corredati da interessanti e pregevoli stampe come usuale ai tempi, sono tra l'altro consultabili on-line nella loro edizione originale tramite nel Fonds Ancien de la bibliotheque de l'ENVL, dell'Università di Lione, a cui vi offriamo il collegamento.

Clicca sulle immagini sottostanti e farai un meraviglioso viaggio con noi nella storia dell'equitazione classica.

FEDERICO GRISONE
e Cesare Fiaschi

(XV - XVI sec.)

SALOMON DE LA BROUE
(1552 - 1602)

 

ANTOINE DE PLUVINEL
(1555 - 1620)

 

CAVENDISH DUCA DI NEWCASTLE
(1592 - 1676)

 

FRANÇOIS ROBICHON DE LA GUÉRINIÈRE
(1688 - 1751)

 

FRACOIS BAUCHER
(1796-1873)

CONTE ANTOINE CARTIER D'AURE
(1799–1863)